Si conclude in queste ore a Bethesda in Maryland, la due giorni
organizzata dal National Institute on Drugs Abuse in tema di
Clinical Trials Network, il ricorrente appuntamento congressuale in
cui, ogni sei mesi, vengono valutati ed illustrati i risultati
delle attivita' di ricerca e delle iniziative di prevenzione e di
contrasto del fenomeno dell'uso delle sostanze stupefacenti,
sostenute dal primario ente di ricerca statunitense.
In via eccezionale, ai lavori, come unico ospite straniero
invitato dallo staff americano, e' intervenuta una delegazione,
inviata dal Sottosegretario Giovanardi, del Dipartimento per
le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri
, guidata dal Capo del Dipartimento, il Dott. Giovanni
Serpelloni.
Alla presenza dell'intero Comitato Direttivo del NIDA e' stato
possibile presentare il modello italiano di intervento e contrasto
del fenomeno delle tossicodipendenze e gli sforzi che
il Governo del nostro Paese sta facendo per affrontare, a
tutti i livelli, questo problema che investe, in maniera pervasive,
la nostra societa' e determina drammatiche conseguenze per la
salute delle persone.
I ricercatori americani hanno mostrato un notevole apprezzamento
e un interesse alla creazione di collaborazioni permanenti con
il nostro Paese, sia per quanto riguarda gli aspetti dei
trattamenti innovativi, sia per cio' che concerne gli aspetti
psicoeducativi e di supporto alla famiglia e le ricerche avanzate
nel neuroimaging per lo studio dei meccanismi e dei danni celebrali
delle droghe.
Sia la delegazione italiana che quella Americana hanno
concordato sull' opportunita' e sui reciproci benefici derivanti
dallo sviluppare collaborazioni di questo tipo che avranno ricadute
positive per tutti coloro che in Italia vorranno partecipare al
programma di lavoro attivato dal Dipartimento antidroga.
A tale proposito, gia' ai primi di novembre, saranno in Italia
il numero due del NIDA Wilson Compton e il prof. Bonci
dell'Ernest Gallo Clinic Research Center per dare concretamente
avvio all'agenda delle iniziative di collaborazione
scientifica.