"Forse Morgan non conosce i danni irreversibili che le droghe
provocano al suo cervello, alla sua creatività e al suo genio. Il
crack ti svuota il cervello, rende inattive le aree pre-frontali,
le più nobili del nostro patrimonio neuronale".
Così il Capo del Dipartimento Politiche Antidroga, Giovanni
Serpelloni, risponde alle dichiarazioni rese dal cantante in
un'intervista di prossima uscita.
"Prima di lui - ricorda Serpelloni - un altro artista, Eric
Clapton, ha compreso quanto questo fosse sbagliato e ha fatto una
scelta intelligente, allontanandosi dalla droga. In qualità di
medico che da trent'anni opera nel campo delle tossicodipendenze e
delle neuroscienze sono disponibile a incontrare Morgan per
metterlo al corrente nel dettaglio dei danni cerebrali ai
quali si espone ogni volta che assume droghe. Spero - conclude il
Capo del DPA - che nell'intelligenza creativa, che spesso Morgan ha
dimostrato al di là di queste sue deprecabili e non giustificabili
dichiarazioni, egli possa trovare la forza, il buonsenso e la
direzione giusta per uscire da questa pericolosissima
dipendenza".