Ti trovi in: Home : Comunicazione : Comunicati :

Droga e internet, il DPA attiva nuovi metodi di contrasto

La droga corre anche su internet e una prevenzione efficace deve sviluppare strumenti sempre nuovi in un mondo in continuo cambiamento, a testimoniare la pericolosità di una incontrollata globalizzazione c'è stata l'iniziativa del presidente ucraino che ha criticato fortemente le tecniche ucraine, proprio in materia di lotta alla droga.

Il web infatti, è una modalità sempre più utilizzata per il traffico e la sua  commercializzazione, e la facilità con cui i giovani navigano in rete li espone a rischi sempre maggiori. Proliferano inoltre i siti che offrono sostanze, istruzioni per l'uso, la coltivazione e la commercializzazione con un' incessante opera di proselitismo.

Per questo il Dipartimento Politiche Antidroga, ha attivato il progetto "Droga & Internet", promosso dal Senatore Carlo Giovanardi con delega alle politiche antidroga, in collaborazione con la Polizia delle Comunicazioni, la Direzione Centrale dei Servizi Antidroga del Ministero dell'interno (DCSA)la Croce Rossa Italiana.

Lo scopo del progetto  è quello di costruire un sistema di sorveglianza della domanda e dell'offerta di sostanze stupefacenti sul web. L'azione è prevista nei due sensi: mettere in evidenza l'offerta di sostanze stupefacenti, farmaci e sostanze psico attive e monitorare l'andamento e il tipo di domanda per mettere a punto strategie di prevenzione più efficaci, sia nell' ambito socio sanitario, che in quello del controllo e della repressione.

La domanda di sostanze stupefacenti  viene già monitorata attraverso il sistema di allerta del Dipartimento, la sorveglianza dei siti web e con delle "unità di strada" che, grazie ad un primo contatto con i consumatori, potranno rilevare i metodi di consumo, il tipo di sostanze acquistate, l'entità della spesa e le modalità di acquisto.

L'offerta invece viene studiata attraverso un censimento delle farmacie on line e l'analisi delle modalità di commercializzazione dei prodotti. Un ulteriore approfondimento è dedicato, tra gli altri, anche al fenomeno dei "cyber doctors" e alle farmacie on line oltre che al rilascio di ricette on line.

Inoltre  sempre attraverso un altro progetto sinergico lo "Smart Search" è possibile monitorare la presenza di nuovi e non ancora conosciuti principi attivi assimilabili alle sostanze stupefacenti in tutti quei prodotti pubblicizzati come integratori, dietetici, infusi, o tè, creme incensi facilmente reperibili sempre in internet o presso i cosiddetti Smart Shop.

I progetti prevedono, inoltre, il collegamento ed il supporto del Sistema Nazionale di Allerta Precoce e Risposta Rapida per le droghe, NEWS (National Early Warning System) che ha gia permesso nei mesi scorsi l'individuazione dei cannabinoidi sintetitici come Spice n-Joy e altre sostanze come il Mefedrone con il conseguente inserimento nella tabella delle sostanze stupefacenti per poterne vietare l'uso e la commercializzazione e quindi poter operare i sequestri e le denuncie per gli spacciatori.

Piede pagina