Sono state illustrate questa mattina nell'ambito della
manifestazione Dire Giovani Dire Futuro, le "Linee
d'indirizzo sul Dipartimento delle Dipendenze" messe a punto dal
DPA e diffuse agli operatori del settore, sulla base degli impegni
assunti in occasione della Vª Conferenza Nazionale Antidroga di
Trieste e prendendo in considerazione la grande necessità, espressa
dagli operatori e dalle varie organizzazioni partecipanti, di poter
disporre di precise linee di indirizzo metodologiche nell'ambito
dell'organizzazione dei Dipartimenti delle Dipendenze.
"Queste linee di indirizzo in particolare - ha
dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento
Politiche Antidroga - sono state elaborate anche sulla
base degli orientamenti europei e vogliono rappresentare per tutte
le Regioni e le Province Autonome, un punto di riferimento tecnico
scientifico a cui ispirarsi per un miglioramento del sistema
preventivo, assistenziale e riabilitativo nel campo delle
dipendenze da sostanze stupefacenti, da alcol, ma anche da tabacco,
farmaci non prescritti e gioco patologico. Il modello proposto
infatti rappresenta un prototipo avanzato di Dipartimento
forte, ben strutturato integrato territorialmente orientato dotato
di autonomie e altamente specializzato".
Le linee di indirizzo sono altamente innovative e lanciano in
Italia un nuovo modello di integrazione degli interventi e
delle organizzazioni Pubbliche con quelle del Privato Sociale.
Viene rinnovata inoltre la necessità e l'opportunità di
mantenere autonomi i Dipartimenti delle Dipendenze di Salute
Mentale al fine di evitare soluzioni che si sono dimostrate non
idonee né appropriate nel campo delle dipendenze.