Seppure vecchi di un anno, rispetto a quanto già elaborato dal
DPA nell'ultima relazione al Parlamento 2011, i dati evidenziati
questa mattina a Lisbona durante la presentazione del rapporto OEDT
non fanno che confermare il calo dei consumi monitorato da questo
Dipartimento e registrato anche negli anni successivi. Si conferma
quindi il successo delle strategie antidroga sia a livello europeo
che italiano che confermano, una evoluzione positiva del fenomeno
droga che sta andando in contrazione e l'efficacia della lotta alla
droga lontana da proposte inaccettabili di legalizzazione.
Il Senatore Carlo Giovanardi dichiara: "E'
necessario però non abbassare la guardia anche se esprimo grande
soddisfazione per il calo dei consumi registrato soprattutto nei
ragazzi che testimonia come stia maturando nei paesi Europei
compresa l'Olanda la consapevolezza del danno e del rischio della
droga e della necessità di mantenere costanti nel tempo politiche
ed interventi veramente incisivi e contro qualsiasi uso di sostanze
stupefacenti e l'abuso alcolico".
"E' opportuno e necessario - prosegue il
Senatore - non introdurre alcuna legislazione di
tolleranza nei confronti del consumo di tali sostanze E' da
sottolineare inoltre la valutazione positiva della strategia
italiana anche del contenimento della mortalità rispetto ai dati
europei droga correlati. Da non dimenticare infine che sono sempre
meno i tossicodipendenti che entrano in carcere: dal 2008 al 2010
si è registrato un decremento del 21,4% (da 30528 soggetti a 24008
soggetti) e sempre di più sono quelli ne escono per intraprendere
percorsi terapeutici alternativi. Dal 2008 al 2010 infatti, i dati
hanno mostrato un aumento pari all'83% (da 1380 soggetti a 2526
soggetti) . Per quanto riguarda il risultato raggiunto rispetto al
calo dei consumi e al calo della mortalità ci troviamo di fronte ad
trend positivo a favore dell'Italia, con uno "spread droga" per una
volta tanto favorevole al nostro Paese".