Grazie al sistema di valutazione di esito dei
trattamenti è stato stimato il costo - beneficio su 8145
pazienti assistiti, utilizzando come indicatore monetario per
stimare lo stesso, i soldi che non sono stati spesi per
l'acquisto di eroina da parte dei pazienti per la dose giornaliera
proprio grazie al trattamento. Si è raggiunto così un
beneficio di 78.595 .200 di euro che a seguito del trattamento
non sono stati dati alle mafie. Se dovessimo applicare questo dato
ai circa 170 mila utenti in trattamento in Italia (con una stima
epidemiologica) si potrebbe ipotizzare una cifra pari a un 1
miliardo e 700 mila euro, che grazie ai trattamenti dei servizi e
delle comunità vengono annualmente sottratti alla
criminalità. In altre parole per ogni 1000 persone in
trattamento non arriverebbero nelle "casse" delle mafie, ben
6 milioni e 500 mila euro per l'acquisto di droghe da parte dei
tossicodipendenti. Wilson Compton, direttore della
Divisione di Epidemiologia del National Institute on Drug Abuse
(NIDA), ha evidenziato che si tratta di un metodo di stima dei
benefici molto innovativo, che ha ritenuto estremamente
interessante e che proporrà anche negli Stati Uniti in
considerazione della buona rappresentatività che questo permette di
avere negli interventi di cura e riabilitazione anche in senso di
risparmio monetario.