Presentazione
Si è concluso il corso di alta formazione dedicato alla
"Creazione di un una rete di Osservatori Regionali sulle Droghe"
svoltosi presso la sede dell'EMCDDA (European Monitoring Centre for
Drugs and Drug Addiction) di Lisbona. L'appuntamento è stato
realizzato in collaborazione con l'Osservatorio Europeo sulle
droghe, al quale hanno attivamente partecipando i rappresentanti
delle Regioni Italiane. Durante l'incontro sono state approfondite
le tematiche relative alle caratteristiche fondamentali che un
osservatorio sulle droghe deve avere. Voluto dal Sottosegretario di
Stato con delega alle Politiche Antidroga, Sen. Carlo Giovanardi,
il corso si concentrato sull'approccio strategico per la
realizzazione della rete degli Osservatori Regionali, le funzioni
del nucleo operativo e le prospettive future del progetto "NIOD -
Italian Network of Addiction Observatories".
Sono stati affrontati anche gli aspetti generali del progetto,
i ruoli e gli obiettivi degli Osservatori sulle Droghe, le linee
generali del "Manuale sull'Osservatorio Nazionale sulle Droghe"
realizzato dal dott. Alexis Goosdeel capo della rete degli
Osservatori Europei e dell'Unità di Coordinamento di cooperazione
internazionale dell'Osservatorio sulle droghe e le azioni da
intraprendere per la creazione e lo sviluppo del NIOD.
Il ruolo degli osservatori nazionali e regionali sulla droga -
ha spiegato il Dr. Goosdeel - è uno strumento
fondamentale per fornire ai policy makers, agli operatori del
settore, ai ricercatori e ai cittadini, notizie obiettive e
affidabili al fine di garantire una informazione concreta ed
efficace ".
"L'idea di un Network italiano - spiega
il Capo Dipartimento Politiche Antidroga, prof. Giovanni
Serpelloni - nasce dall'esigenza di dar vita a un sistema
nazionale partecipato, coordinato e condiviso, di raccolta,
elaborazione e trasmissione dati che utilizzi gli standard europei
definiti dall'Osservatorio di Lisbona (EMCDDA). L'assenza di una
rete organizzata e coordinata a livello nazionale - prosegue
Serpelloni - rappresenta una difficoltà oggettiva nei confronti
della produzione di dati e informazioni standardizzati". Partendo
dalla recente attivazione di un Osservatorio Nazionale presso il
Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, il progetto NIOD si prefigge la costituzione di
Osservatori regionali standard (adeguando strutture già esistenti o
creandone di nuove), concertata anche con il supporto tecnico
diretto dell'EMCDDA, che siano in grado di produrre rapporti
omogenei sulle realtà territoriali di competenza e, al contempo, di
trasmettere dati per la lettura nazionale del fenomeno droga. "Il
progetto - ribadisce il Sen. Giovanardi - ha tra
le sue finalità principali quella di uniformare le operatività
relative alla raccolta ed elaborazione dati, in modo tale da
disporre di analisi epidemiologiche che consentano una valutazione
standardizzata e comparata tra le singole realtà regionali in un
contesto di collaborazione e sinergia con le amministrazioni
centrali. Infine - conclude il Sottosegretario -
la creazione di un Network italiano di Osservatori regionali
che permetterà di ottenere un aggiornamento costante dei dati,
ovviando così a possibili ed eventuali carenze nel monitoraggio del
fenomeno".