Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche antidroga

Incontro Italia-USA: Strategie di prevenzione dell’uso di sostanze Misure alternative al carcere: l’esperienza delle “Drug Court”

Presentazione

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Sala Polifunzionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Prevenzione, intervento precoce, trattamento, reinseirmento e misure americane alternative al carcere. Questi i principali argomenti che verranno affrontati nel workshop organizzato dal DPA e  che comincerà domani a partire dalle ore 10:00,  presso la Sala Polifunzionale di Palazzo Chigi, dal titolo: "Strategie di prevenzione dell'uso di sostanze e misure alternative al carcere: l'esperienza delle Drug Courts".

Presenzierà all'evento, il Ministro per la Cooperazione e internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi. Parteciperanno tra gli altri: David Mineta, vice Direttore per i programmi di prevenzione dell'ufficio per le Politiche Nazionali di controllo della droga (ONDCP), Jack B. Stein, Capo della sezione Prevenzione del Dipartimento Antidroga statunitense (ONDCP), Robert G. Rancourt  giudice e Presidente del consiglio dei direttori per l'associazione nazionale degli esperti sulle drug court e  Kevin  Sabet, ricercatore presso l'Università della Florida facoltà di Medicina  e consulente antidroga delle Nazioni Unite, (UNICRI). Moderano l'incontro: Giovani Serpelloni, capo del DPA e Giovanni Tria, Presidente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

L'accordo di collaborazione scientifica, siglato lo scorso luglio a Washington tra i due governi, ha creato le basi per rafforzare ed implementare la collaborazione bilaterale tra Italia e Stati Uniti in materia di prevenzione, ricerca nel campo delle neuroscienze e riabilitazione delle persone dipendenti da droghe, nonché delle politiche e delle strategie generali di azione. Un accordo, quello di luglio che ha reso possibile ospitare oggi la delegazione americana ed aprire così un confronto sull'esperienza d' Oltreoceano nell'ambito delle misure alternative al carcere, grazie all'attività delle Drug Courts, tribunali speciali per reati connessi all'uso di droghe.

L'approccio tra i due paesi soprattutto relativamente agli interventi di prevenzione è perfettamente in linea  e bilanciato. Infatti,  l' Italia, che si appresta a presentare il prossimo marzo un progetto di risoluzione ai 192 paesi delle Nazioni Unite, ha avuto il sopporto preliminare della Casa Bianca a portare avanti queste politiche gender oriented.

La delegazione americana nelle prossime ore sarà ricevuta dalla Commissione di giustizia del Senato, a testimonianza del fatto che il nostro governo sta dimostrando grande attenzione nei confronti delle persone tossicodipendenti.

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