Si è tenuta dal 7 al 9
settembre 2011, con pieno successo, la seconda edizione della
Reitox Academy, promossa dal Dipartimento Politiche Antidroga della
Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con
l'Osservatorio Europeo sulle Droghe, il Ministero della Salute e le
Regioni italiane, per la creazione di una rete nazionale di
osservatori regionali sulle droghe, iniziativa voluta fortemente
dal Senatore Carlo Giovanardi.
Una tre giorni di incontri, dibattiti, sessioni di lavoro, alla
quale hanno preso parte non solo i rappresentanti regionali, dei
ministeri e due delegazioni provenienti da Polonia e Israele, al
termine della quale sono emersi tre aspetti fondamentali sui quali
le regioni, nell'ambito dei singoli osservatori e con il supporto
attivo dell''Osservatorio Nazionale del DPA, lavoreranno. In
primo luogo, la standardizzazione della raccolta dei dati
epidemiologici per giungere all'elaborazione di un sistema di
raccolta ed elaborazione comune che faciliti il dialogo e il
confronto. In secondo luogo, l'elaborazione di una check list che
permetta il monitoraggio delle difficoltà incontrate dalle regioni
nella raccolta e rappresentazione dei dati epidemiologici e
nell'elaborazione e realizzazione di strategie, politiche e
iniziative in materia di cura, trattamento e prevenzione delle
tossicodipendenze. Infine, partendo dalla messa a confronto dei
dati epidemiologici, l'individuazione di strumenti avanzati per
identificare le strategie efficaci nella lotta alla diffusione
delle droghe.
"E' stato un incontro molto fruttuoso e ampiamente partecipato -
sottolinea il Capo del DPA, Giovanni
Serpelloni - al termine del quale ci siamo dati
appuntamento, con i rappresentanti regionali, per la prima riunione
del tavolo permanente di consultazione in seno al quale ci
confronteremo non solo sugli argomenti suddetti ma anche, e
soprattutto, sui temi che inseriremo nel programma della prossima
edizione della Reitox Academy. Quello che teniamo a sottolineare è
l'importanza dell'ampliamento costante della partecipazione da
parte delle regioni e dei molti punti di condivisione che abbiamo
potuto riscontrare in questi tre giorni. Si tratta di un
fondamentale punto di partenza per incardinare nel modo giusto il
lavoro degli osservatori regionali. L'auspicio è che la concretezza
dei risultati e l'ampia base di collaborazione portino finalmente
anche l'Italia ad avere una efficIente rete di osservatori
regionali per poTer leggere e monitorare più tempestivamente
l'evoluzione del fenomeno e i risultati degli interventi. Sono
infine particolarmente soddisfatto per il ritrovato accordo ed
intesa tecnica con la maggioranza delle regioni che si sono
dimostrate fortemente collaborative e intenzionate a portare avanti
una politica unitaria con il DPA contro la diffusione delle droghe
nel nostro paese".