Il progetto prevede l'applicazione del modello sviluppato
recentemente dall'Istituto Mario Negri per stimare il consumo di
sostanze stupefacenti nella popolazione generale e in quella
giovanile. Il metodo offre la possibilità di valutazioni basate su
evidenze oggettive in quanto si basa sulla misurazione delle
sostanze d'abuso e dei loro metaboliti urinari nelle acque dei
depuratori municipali. Infatti nelle urine degli utilizzatori
permangono tracce delle droghe consumate e dei loro metaboliti.