Il sen. Carlo Giovanardi Sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio con delega alla lotta alla droga ha scritto al Presidente
della Commissione di Vigilanza RAI la seguente lettera:
"Caro Presidente, come ben sai, una delle attività principali
del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del
Consiglio è quella educativa, informativa e preventiva rivolta ai
giovani e alle loro famiglie per metterli in guardia dai micidiali
danni provocati dal consumo di droga.
Questi danni sono ben presenti a tutti coloro che nei servizi
pubblici delle regioni e nelle comunità di recupero del privato
sociale stanno cercando di recuperare circa 190.000 vittime della
tossicodipendenza.
Ho convocato per il giorno 18 marzo p.v. la Consulta nazionale
degli operatori e degli esperti che fa capo al citato Dipartimento
antidroga, cui proporrò il tema del rapporto tra la faticosa,
certosina e capillare opera di informazione che tentiamo di fare
sul territorio, anche attraverso portali specializzati per le
scuole, e trasmissioni come quella di Annozero, andata in onda ieri
sera, in prima serata, sui canali del servizio pubblico.
In quella sede, infatti, Michele Santoro ha affrontato il tema
della droga senza rispettare i più elementari canoni dell'etica
professionale, omettendo di trattare l'aspetto scientifico
fondamentale in qualunque discussione sulla materia.
La trasmissione si è sviluppata con un chiacchiericcio di
cortile fatto di luoghi comuni, filosofeggiamenti ed inni al
consumo di droga e non mi consola affatto che, subito dopo,
su Italia Uno Chiambretti abbia replicato sull'argomento
proponendo, a sua volta, i vaneggiamenti di Stefano Bonaga,
evidentemente in trasferta da uno studio all'altro.
Ti prego, pertanto, di mettere l'argomento all'ordine del giorno
del Comitato di vigilanza per poter essere in grado il 18 marzo di
valutare in Consulta l'atteggiamento che la Tv di Stato intende
assumere sul tema delle tossicodipendenze.
Carlo Giovanardi