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Stupefacenti e alcol, uno studio svizzero

bigstockphoto_Danger_2942582-795860E' stato realizzato il primo studio svizzero, su scala nazionale, che presenta dati sulle indagini tossicologiche eseguite su campioni biologici prelevati da conducenti sospettati di guidare sotto l'effetto di sostanze stupefacenti incluso l'alcol allo scopo di valutare la prevalenza delle droghe nel primo anno successivo all'introduzione della revisione della legge sulla circolazione stradale. Se nel sangue viene rilevata una concentrazione di almeno 1,5 microgrammi/L THC o di 15 microgrammi/L di eroina, morfina, cocaina e/o di una droga sintetica, il conducente in questione è considerato per legge inabile alla guida. Il campione selezionato per lo studio è costituito da 4.794 soggetti (89% maschi e 11% femmine, di età media 31 anni); in totale, sono stati analizzati 4.668 campioni di sangue (il 97% del numero totale di casi). Nell'89% (N = 4.138) dei campioni di sangue analizzati è stata rilevata almeno una sostanza psicoattiva: al primo posto i cannabinoidi (48%), seguiti dall'etanolo (35%), dalla cocaina (25%), dagli oppiacei (10%), dalle amfetamine (7%), dalle benzodiazepine (6%) e dal metadone (5%); altre sostanze, come gli antidepressivi, sono stati rinvenuti in meno del 2% dei campioni esaminati.

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