LA MASSIMA
STUPEFACENTI - In genere - Sostanza denominata
"6monoacetilmorfina" - Natura stupefacente - Sussistenza -
Ragioni
Corte di cassazione - Sezione IV penale udienza
del 01 aprile 2011 deposito 11 aprile 2011 Sentenza n.
14431
Presidente Dott. Tito Garribba, consiglieri Dott.
Antonio S. Agrò, Dott. Giacomo Paoloni, Dott. Giorgio Fidelbo,
Dott. Ersilia Calvanese.
Ai fini dell'inquadramento di una determinata sostanza dotata di
effetti stupefacenti o psicotropi in una delle specie elencate
nelle tabelle del testo unico degli stupefacenti deve aversi
riguardo alla effettiva nozione della sostanza "tabellata".
Tuttavia, il procedimento tabellare contiene un canone
applicativo che può definirsi di riserva, il cui valore normativo -
ai fini del rispetto del principio di tassatività della fattispecie
incriminatrice ex art. 73 L.S. - non è discutibile, atteso
l'esplicito rinvio del combinato disposto degli artt. 73 e 14 L.S.
ai contenuti "inclusivi" delle tabelle delle sostanze stupefacenti.
Canone di riserva che impedisce un continuo aggiornamento degli
elenchi tabellari ogni volta che si scopra la presenza sul mercato
di sostanze in senso lato "nuove", perché non inserite nella
catalogazione.