LA
MASSIMA
Stupefacenti - Detenzione contestuale di sostanze stupefacenti
di diversa natura - unicità di reato. (Art. 81 c.p., artt.14 e 73
DPR 309/90, legge n. 49 del 21 febbraio 2006).
Corte di cassazione, Sezione IV penale, udienza del 17
luglio 2009 deposito del 5 novembre 2009 -
sentenza n. 42485
Dott. IACOPINO Silvana Giovanna - Presidente;Dott.
LICARI Carlo - Consigliere; Dott. GALBIATI Ruggero - Consigliere;
Dott. D'ISA Claudio - Consigliere; Dott. MASSAFRA Umberto -
Consigliere
A seguito della soppressione della distinzione tabellare tra
"droghe leggere" e "droghe pesanti" operata dalla L. n. 49 del
2006, la detenzione contestuale di sostanze stupefacenti di natura
e tipo diversi integra un unico reato e non più una pluralità di
reati in continuazione tra loro. (Fattispecie in cui la Corte ha
annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente
all'aumento per la continuazione, rideterminando per l'effetto la
pena).