Conferenza di alto livello della rete MedNet
Il 1° Dicembre 2009, a Strasburgo, si è tenuta la 1a
Conferenza di Alto Livello della rete MedNET del Gruppo Pompidou,
che aveva lo scopo di riunire per la prima volta le autorità
politiche competenti in materia di droga nei Paesi del
Mediterraneo.
L'evento si è rivolto ai Paesi più ricchi, del nord del
Mediterraneo, vale a dire Spagna, Francia, Italia, Malta e
Portogallo, nonché a quelli della sponda sud, cioè Algeria, Egitto,
Giordania, Libano, Marocco e Tunisia, tutti rappresentati a livello
ministeriale. All'incontro hanno, inoltre, preso parte anche attori
regionali e non, competenti in materia e che realizzano attività
nell'area del Mediterraneo, quali l'Unione europea, l'OEDT, la
Mentor Foundation e l'UNODC.
La Conferenza è servita come forum per valutare il lavoro fatto
dal MedNET negli ultimi tre anni, al fine di garantire il
proseguimento delle attività nel lungo periodo nonché la
possibilità di estendere le aree della cooperazione.
Altro tema oggetto di dibattito è stato lo studio di fattibilità
avviato nei mesi precedenti, concernente l'istituzione di un
Osservatorio Mediterraneo sulle droghe e le tossicodipendenze. Per
condurre questo studio è stato necessario effettuare delle visite
in loco nei quattro Paesi interessati: Algeria, Egitto,
Libano e Marocco. L'obiettivo era fare una ricostruzione della
situazione nazionale di ogni Paese in materia di droga, in modo da
individuare le necessità primarie e le potenzialità al momento
esistenti. Di tali visite è stata presentata una sintesi ai
Ministri presenti alla conferenza.
Si è stabilito che per realizzare una politica basata su
conoscenze comprovate, è necessario avere indicatori di offerta di
droga (sequestri, arresti, sentenze) e indicatori di domanda di
droga (prevalenza del consumo di droga, trattamento, consumo
problematico, morbilità e validità) .
Tutti i Paesi visitati hanno mostrato la volontà di istituire un
osservatorio nazionale o centri informativi nazionali prima che
venga creato un Osservatorio Mediterraneo, che diviene quindi un
progetto a lungo termine.
Tale orientamento è stato confermato dalla dichiarazione
d'impegno adottata al termine della Conferenza in cui si fa
riferimento a un aggiornamento sullo stato dell'arte dei lavori nei
due o tre anni successivi, nonché la necessità di una
collaborazione con l'Osservatorio europeo sulle droghe e la
tossicodipendenza (OEDT) per evitare sovrapposizioni con la
Politica europea di vicinato (ENP). Sono state inoltre
calendarizzate, nel programma di lavoro MedNET per il 2010,
attività volte alla formazione necessaria alla creazione di
osservatori nazionali, che si uniformino alle linee guida
pubblicate dall'Osservatorio di Lisbona. Tra queste attività
rientra il seminario svoltosi in Marocco a fine novembre 2010 e
finanziato dall'Italia.
La dichiarazione d'impegno adottata dai Paesi partecipanti
prevede pertanto:
- l'istituzione di un quadro che consenta la creazione di sistemi
nazionali per la raccolta dei dati sulla domanda e l'offerta di
droga in ogni Stato partecipante del sud del Mediterraneo;
- la promozione di politiche antidroga basate sull'evidenza e
sull'esperienza pratica;
- facilitare la comunicazione tra professionisti delle varie
discipline, funzionari governativi, operatori pratici e
ricercatori, fornendo loro un forum aperto per discutere, scambiare
punti di vista e buone prassi, al fine di sviluppare approcci
innovativi;
- riconoscere la necessità per il MedNET di lavorare
effettivamente con altre organizzazioni europee e internazionali,
al fine di migliorare la qualità delle politiche antidroga,
facilitare il coordinamento delle attività ed evitare
sovrapposizioni.
Al termine della conferenza, è stato infine adottato dai Paesi
partecipanti il Programma di lavoro MedNET per l'anno 2010,
contenente tutte le attività della rete previste per i mesi
successivi e indicante gli specifici progetti finanziabili da parte
dei Paesi donatori del MedNET, tra cui l'Italia.
Lingue di lavoro: inglese e francese.
Aggiornata a cura dell'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga (14 dicembre 2010)