Conferenza Ministeriale del Gruppo Pompidou
Il 3 e 4 novembre 2010 a Strasburgo ha avuto luogo la 15a
Conferenza Ministeriale, dal titolo "Verso una politica coerente
sulle sostanze psicoattive". Tale tematica è stata sviluppata in
quattro key-note presentati da Francia (Incidenti sul luogo di
lavoro legati all'uso di droghe lecite ed illecite), Germania
(Dipendenza tra le persone anziane), Norvegia
(Interventi precoci) e Federazione Russa (Riduzione
dell'offerta nel contesto di politiche coerenti su droghe lecite e
illecite), e dai successivi interventi dei partecipanti. Per
l'Italia ha preso la parola il Capo del Dipartimento Politiche
Antidroga, Dott. Giovanni Serpelloni.
In seguito all'approvazione dei risultati delle attività
inserite nel programma di lavoro 2007-2010, presentati dal
presidente dei Corrispondenti Permanenti, è stata eletta la nuova
presidenza del Gruppo Pompidou. E' stata accolta all'unanimità la
candidatura della Francia quale nuova Presidenza e di Malta in
qualità di vice-Presidenza.
Nella seconda parte della Conferenza è stato adottato il nuovo
programma di lavoro per il periodo 2011-2014, ma soprattutto il
documento di revisione della struttura e del funzionamento del
Gruppo. Infatti, oltre ad essere stata approvata l'estensione del
mandato del Gruppo anche alle sostanze psicoattive, è stata decisa
la soppressione delle piattaforme. Esse verranno sostituite
da gruppi ad hoc di esperti, considerati più agili e snelli nella
loro operatività, che saranno creati dai Corrispondenti Permanenti
su tematiche di particolare rilievo ancora da esaminare.
Dopo gli interventi dei rappresentanti politici di ciascun Paese
in tema di politiche nazionali - per l'Italia è intervenuto il Sen.
Giovanardi -, è stata adottata la dichiarazione finale della
Conferenza, in cui sono stati ribaditi i principi fondanti del
Gruppo Pompidou e l'impegno degli Stati membri ad attuarne il
mandato.
Inoltre, nel corso della Conferenza è stato ufficialmente
siglato un Memorandum d'intesa tra Gruppo Pompidou e Osservatorio
europeo sulle droghe e la tossicodipendenza, che possa garantire il
rispetto delle reciproche competenze in materia di droga ma
soprattutto assicurare l'efficacia dell'azione e delle attività
portate avanti dai due organismi internazionali, evitando inutili
duplicazioni e dispersione di energie.
Infine, la Conferenza è stata l'occasione per l'ingresso nel
Gruppo Pompidou di due nuovi membri, la Serbia e l'Ex Repubblica
jugoslava di Macedonia, nonché per la conferma della prossima
adesione del Marocco, ormai Paese attivo nelle attività della Rete
MedNET del Gruppo Pompidou.
Lingue di lavoro: inglese e francese.
Redatta a cura dell'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga
(27 dicembre 2010)
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