Rete Gruppo Aeroporti
L'obiettivo principale del Gruppo Aeroporti, che comprende i
funzionari di dogana e di polizia di 34 paesi, è sviluppare e
armonizzare gli strumenti e i sistemi per rendere più efficace il
rilevamento della droga negli aeroporti europei.
Il Gruppo si incontra una volta l'anno e costituisce
principalmente un forum per lo scambio di informazioni pratiche sui
problemi e sulle prassi operative. Inoltre, promuove sempre più
progetti specifici, approfondendo così il livello di cooperazione
tra i differenti servizi.
Attività:
- bilancio annuale dei sequestri di droga effettuati negli
aeroporti europei;
- creazione di sistemi di allarme rapido per il rilevamento della
droga;
- aggiornamenti periodici di informazioni sul Manuale di
controllo dei passeggeri;
- aggiornamenti periodici del Manuale per l'effettuazione dei
controlli in materia di aviazione civile;
- raccolta ed analisi dei dati sulla criminalità negli
aeroporti;
- sviluppo di un registro sul rischio della criminalità
d'aeroporto;
- esame delle misure di controllo sulle esportazioni di
droga:
- confronto delle nuove tecnologie di rilevamento della
droga;
- esame degli appropriati sistemi di raccolta dati dei
passeggeri;
- analisi dei rischi potenziali di sviluppo di attività criminali
nel settore dell'aviazione civile;
- aggiornamento periodico dell'Annuario dei responsabili dei
servizi di controllo negli aeroporti europei (Airports
brochure);
- aggiornamenti periodici dell'Annuario degli ufficiali di
contatto nel settore dell'aviazione generale (General aviation
brochure).
I lavori recenti hanno riguardato:
- bilancio annuale dei sequestri
Ogni anno il Gruppo rivede i sequestri di droga negli aeroporti
europei con particolare attenzione agli aspetti riguardanti
l'aviazione civile, le consegne controllate, i collegamenti con
l'Africa occidentale e i vettori a basso costo. L'analisi viene
effettuata dal Regional Intelligence Liaison Office
dell'Organizzazione Mondiale delle Dogane. Tale bilancio è
effettuato sulla base delle informazioni disponibili sui sequestri
di sostanze stupefacenti segnalati dai servizi doganali (e in
alcuni casi dai servizi di polizia). Recentemente si è deciso di
esaminare più da vicino la situazione del traffico di droga nei
nuovi Stati membri o nei paesi osservatori. In occasione della
riunione annuale dei paesi interessati si sono spiegate nel
dettaglio le modalità di analisi dei rischi e la loro recente
confisca. Inoltre, la riunione tratta anche dei flussi di denaro
contante originari del traffico di droga sequestrati negli
aeroporti e dei metodi di occultamento utilizzati.
- Attività operative congiunte
Il Gruppo Aeroporti promuove l'iniziativa di attività operative
multilaterali sul sequestro di droga tra i suoi Stati membri. I
risultati di alcune di queste operazioni vengono trattati in
riunione e discussi tra gli operatori.
Il Gruppo esamina il loro profilo sulla base di uno studio
realizzato in Portogallo durante gli anni dal 1999 al 2006. Questo
studio è stato determinato dal fatto che il numero dei detenuti
stranieri è in aumento e che oltre il 50% di loro è stato arrestato
per traffico di droga. È emerso che i corrieri della droga attuali
hanno un profilo diverso dai corrieri degli anni '90: lo stato
sociale, le motivazioni, la loro storia criminale, i fattori di
rischio personale sono molto diversi uno dall'altro. Non è stato
possibile definire i denominatori comuni, sottolineando il valore
di questa ricerca criminologica, sui trafficanti di droga, in
particolare per quanto riguarda i profili di successo.
I membri del Gruppo Aeroporti condividono le informazioni sul
pericolo del traffico rappresentato dai paesi dell'Africa
Occidentale e la sua influenza sulla scena criminale europea,
nonché l'aumento di espropriazioni di terreni nell'Africa
Occidentale e di sequestri di container in Europa così come lungo
le vie secondarie di distribuzione in Europa attraverso la Spagna e
il Portogallo. I membri si occupano anche delle caratteristiche
chimiche e della metodologia di indagini a ritroso al fine di
preparare le accuse penali nei casi di traffico di droga. Nel
settore del traffico di precursori, hanno esaminato i risultati dei
sequestri effettuati sui trasporti dall'Europa ai paesi di Sud
America e Africa.
Il Gruppo ritiene che esse costituiscono uno strumento molto
efficace nella lotta contro le reti di trafficanti. Possono sorgere
problemi, per i quali i magistrati possono concedere
un'autorizzazione preventiva. Pertanto, i rappresentanti della
magistratura, coinvolti nel processo decisionale sulle consegne
controllate negli Stati membri, saranno invitati a prendere parte
al dibattito, con l'obiettivo di individuare soluzioni comuni per
gli ostacoli esistenti nella regolare attivazione delle consegne
controllate.
- Accesso ai dati personali
Sono state prese iniziative a livello europeo per dare alle
forze di polizia accesso ai dati personali nella lista dei nomi dei
passeggeri redatta dalle compagnie aeree. La piattaforma ha
comunicato al Consiglio europeo alcune sue perplessità.
Lingue di lavoro: inglese e francese.
Oltre alla riunione annuale, vengono convocate riunioni
preparatorie con cadenza tendenzialmente semestrale.
Redatta a cura dell'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga
(21 Giugno 2010)