Assemblea generale - Organi
La struttura interna dell'Assemblea Generale è composta da:
Organi interni
1) Uffici di Presidenza: un Presidente, 21 vicepresidenti e i
Presidenti delle 6 Commissioni;
2) Comitati procedurali: Comitato Generale (28 membri, si
occupa dell'organizzazione della sessione annuale) e Comitato per
le credenziali (9 membri, redige il rapporto annuale all'Assemblea
Generale sulle credenziali dei delegati);
3) Comitati Permanenti: Comitato Consultivo sulle questioni
amministrative e di bilancio (ACABQ - 16 esperti indipendenti
nominati per tre anni, con funzioni consultive in materia
amministrativa e finanziaria e di esame dei bilanci degli istituti
specializzati) e Comitato per le contribuzioni (18 membri
indipendenti con funzioni consultive sulla ripartizione delle spese
dell'ONU tra gli Stati);
4) Grandi Commissioni (decidono a maggioranza dei membri
presenti e votanti): I Commissione: sul Disarmo e la Sicurezza
Internazionale; II Commissione: Economica e Finanziaria; III
Commissione: Sociale, Umanitaria e Culturale; IV Commissione: sulla
Decolonizzazione e le Questioni Politiche Speciali; V Commissione:
Amministrativa e di Bilancio; VI Commissione: Giuridica.
Organi sussidiari, come comitati di studio, commissioni
politiche, organi di assistenza amministrativa, agenzie operative e
anche organi giudiziari.
Le modalità di voto all'interno dell'AG si possono descrivere
nel seguente modo:
- per le questioni importanti si decide a maggioranza qualificata
dei 2/3 dei membri presenti e votanti (non si considerano le
astensioni). Vi rientrano:
1) le risoluzioni in materia
di mantenimento della pace e della sicurezza
internazionale;
2) l'elezione dei membri non
permanenti del Consiglio di Sicurezza e dei
membri
dell'ECOSOC;
3) l'ammissione, la
sospensione e l'espulsione dei membri
dall'organizzazione;
4) il regime di amministrazione
fiduciaria;
5) le questioni di bilancio.
- per le altre questioni decide a maggioranza semplice dei membri
presenti e votanti (non si considerano le astensioni);
- nella prassi si è affermata la tecnica del consensus
(i.e. l'acclamazione, che esprime un accordo generalizzato, ma non
implica l'unanimità), sia per le decisioni vincolanti che per le
mere raccomandazioni.
Tutte le decisioni prese dall'Assemblea Generale sono di norma
chiamate "Resolutions", ma solo come sinonimo di
"decisioni"; in realtà, esse si suddividono in:
Raccomandazioni (quasi sempre): manifestazioni
di desiderio che invitano, ma non obbligano i destinatari a
uniformarsi a quanto in esse previsto, sebbene vi sia il c.d.
obbligo di leale cooperazione con l'Organizzazione. Molto spesso
hanno in annesso una Dichiarazione di Principi
(atti di particolare solennità inquadrati nella sfera del soft
law, che hanno un'efficacia normativa la cui portata dipende
in tutto e per tutto dall'evoluzione del diritto internazionale
generale);
Risoluzioni vincolanti, solo nei casi stabiliti
dalla Carta delle Nazioni Unite (es. decisioni organizzative, di
riparto delle spese tra gli Stati membri).
Redatta dall'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga
(19 Febbraio 2010)