Commission Narcotic Drugs - Presentazione
La Commissione Stupefacenti (CND) è stata istituita
dal Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) con
la risoluzione 9 (I) del 16 febbraio 1946, quale suo organo
sussidiario in materia di droga. L'ECOSOC, nella sua risoluzione
1991/49 ha ampliato la membership della Commissione da 40
a 53 membri, suddivisi per aree geografiche:
- undici per il continente africano;
- undici per il continente asiatico;
- dieci per l'America latina e i Caraibi;
- sei per l'Europa Orientale;
- quattordici per l'Europa Occidentale e altri Stati (l'Italia,
attualmente membro, è stata rieletta come membro per il triennio
2012-2015);
- un posto a rotazione per gli Stati dell'Asia, dell'America
latina e dei Caraibi ogni quattro anni.
In conformità con la risoluzione 845 del Consiglio (XXXII) e
1147 (XLI), i membri sono eletti: (a) tra gli Stati membri delle
Nazioni Unite e membri delle agenzie specializzate e tra gli Stati
parti della Convenzione Unica sugli stupefacenti del 1961, (b)
tenendo in debito conto l'adeguata rappresentanza dei Paesi che
sono grandi produttori di oppio o di foglie di coca, di Paesi che
sono importanti nel settore della fabbricazione di stupefacenti, e
dei Paesi in cui i tossicodipendenti e il traffico illecito di
stupefacenti costituisce un problema importante e (c), tenendo
conto del principio di un'equa distribuzione geografica.
I membri adottano le loro decisioni e risoluzioni tramite
consensus o votazione, eccetto per la classificazione
delle sostanze, per cui è obbligatorio il voto della maggioranza
dei due terzi.
Redatta dall'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga
(19 Febbraio 2010)