Presentazione
L'Unione europea è un
soggetto politico a carattere sovranazionale e intergovernativo
che, dal 1º gennaio 2007, comprende 27 Paesi membri indipendenti e
democratici[1], che hanno
aderito in diverse fasi; sono Paesi candidati la Croazia, la
Macedonia e la Turchia. La sua istituzione sotto il nome attuale
risale al trattato di Maastricht del 7 febbraio 1992, entrato in
vigore il 1º novembre 1993.
L'Unione europea non è una semplice organizzazione
intergovernativa (come le Nazioni Unite) né una federazione di
Stati (come gli Stati Uniti d'America), ma un organismo sui
generis, alle cui istituzioni gli Stati membri delegano parte
della propria sovranità nazionale. Le sue competenze spaziano dagli
affari esteri alla difesa, alle politiche economiche,
all'agricoltura, al commercio e alla protezione ambientale. In
alcuni di questi campi le funzioni dell'Unione europea la rendono
simile a una federazione di stati (per esempio, per quanto riguarda
gli affari monetari o le politiche ambientali); in altri settori,
invece, l'Unione è più vicina ad una confederazione (per esempio,
per quanto riguarda gli affari interni) o a un'organizzazione
internazionale (come per la politica estera).
Da semplice organizzazione internazionale, l'Unione europea, nel
corso degli anni, ha gradualmente acquisito numerose prerogative
tipiche di una federazione, con il progressivo trasferimento di
poteri e di sovranità dagli Stati membri agli organismi comunitari.
Essa si fonda tuttora su trattati internazionali recepiti a livello
interno da tutti gli Stati membri ma ha assunto personalità
giuridica propria.
La prima unione doganale fra Paesi europei, la cosiddetta
Comunità Economica Europea, fu istituita mediante il Trattato di
Roma del 1957 da 6 Stati - Belgio, Francia, Germania, Italia,
Lussemburgo e Paesi Bassi (membri fondatori della CEE) - e
implementata nel 1958; successivamente rinominata Comunità europea,
è oggi uno dei tre pilastri dell'Unione europea, secondo i
dettami del Trattato di Maastricht che ha introdotto
l'unione politica, nei campi della "Giustizia e
affari interni" e della "Politica estera e di sicurezza
comune".
Redatta dall'Unità Affari Internazionali del
Dipartimento Politiche Antidroga
(5 Febbraio 2010)
[1] Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi,
Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania,
Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.