I compiti del Dipartimento
Il Dipartimento per le politiche antidroga è
istituito con Dpcm del 20 giugno 2008 e organizzato con decreto del
20 novembre 2012.
Il Prof. Giovanni Serpelloni è il Capo
Dipartimento.
Il Dipartimento per le politiche antidroga:
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Provvede agli adempimenti
giuridico-amministrativi nonché allo studio e all'istruttoria degli
atti concernenti l'esercizio delle funzioni in materia di politiche
antidroga di cui all'articolo 1, comma 4, secondo periodo, del
decreto legge 16 maggio 2008, n. 85.
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Costituisce
riferimento per i Ministeri e per le altre amministrazioni dello
Stato competenti in materia di droga, per il coordinamento delle
azioni atte a contrastare il diffondersi delle tossicodipendenze,
delle alcoldipendenze correlate e della incidentalità stradale e in
ambito lavorativo correlate all'uso di sostanze stupefacenti e
all'abuso alcolico.
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Provvede anche al
coordinamento del flusso dati e dell'archiviazione integrata delle
diverse basi di dati, tempestivamente trasmesse in copia dai
Ministeri e dalle Pubbliche Amministrazioni competenti ed esistenti
presso di loro. Il Dipartimento, potendosi avvalere anche della
collaborazione di enti pubblici o strutture di ricerca, provvede
alla predisposizione dei rapporti statistico epidemiologici
sull'andamento del fenomeno realizzando anche la "Relazione annuale
al Parlamento" di cui all'art. 131 del Testo Unico in materia di
sostanze stupefacenti approvato con decreto del Presidente della
Repubblica il 9 ottobre 1990, n. 309 e successive, integrazioni e
modificazioni.
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Cura la definizione
del piano di azione nazionale antidroga, concertando nel contempo
le strategie le Regioni e le Province Autonome. Cura, inoltre, le
attività di informazione e di comunicazione istituzionale del
Governo in materia di politiche antidroga.
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Provvede, mediante sistemi di allerta precoce e il
coordinamento delle altre amministrazioni centrali coinvolte, alla
sorveglianza epidemiologica, delle caratteristiche delle sostanze
stupefacenti circolanti, dei comportamenti di abuso e dei fenomeni
droga correlati, per l'evidenziazione precoce dei rischi e delle
possibili conseguenze rilevanti per la salute della
popolazione.
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Assicura la
presenza del Governo negli organismi nazionali, comunitari e
internazionali competenti in materia di droga, gestendo le
relazioni con gli altri paesi europei ed extraeuropei e con gli
organismi comunitari ed internazionali, provvedendo inoltre al
necessario coordinamento tecnico operativo nei temi di competenza,
delle eventuali rappresentanze delle varie amministrazioni
nazionali interessate.
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