Presentazione
Da molti anni il
reinserimento sociale e lavorativo dei tossicodipendenti risulta
estremamente problematico sia per fattori dipendenti dall'individuo
in trattamento (bassa presenza di competenze professionali,
difficoltà relazionali, difficoltà nell'accettazione delle regole e
degli orari, scarsa affidabilità relativamente alle mansioni ed ai
compiti attribuiti, scarsa autonomia di gestione personale, ecc.) e
fattori socio-ambientali (scarsa accettazione di queste persone nei
normali ambienti di lavoro, stigmatizzazione, discriminazione,
pregiudizi, timori relativi all'affidabilità delle persone in
relazione alla sicurezza dei posti di lavoro, ecc.).
Un altro fattore problematico è dato
dal fatto che sia i Ser.T. sia le Comunità Terapeutiche hanno una
bassa presenza di programmi strutturati di reinserimento lavorativo
e quasi mai comunque le attività di reinserimento lavorativo sono
anche produttive sia in termini reddituali per la singola persona
sia in termini di minimo profitto per il pagamento dei costi
produttivi delle organizzazioni che si occupano del reinserimento.
Tutto questo comporta che le attività di reinserimento sociale ma
soprattutto quello lavorativo siano scarsamente rappresentate nel
panorama delle complesse e articolate atti