Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche antidroga

5.6 DRDS

Presentazione

ICONA DRDSI decessi droga correlati sono utilizzati come indicatore, se pur indiretto,di prevalenza d'uso e di uso problematico di droga. Tuttavia i cambiamenti di scenario, di abitudini assuntive e di sostanze utilizzate rendono oggi problematica l'interpretazione del trend di questo indicatore. Potrebbe infatti non essere corretto interpretare la riduzione numerica degli eventi segnalati come un reale progressivo contenimento degli esiti fatali. A tale riguardo l'accuratezza dei certificati di morte rappresenta un aspetto cruciale.

L'attribuzione della causa di morte si basa sulla prima diagnosi del medico che certifica il decesso e non su una specifica documentazione clinica; c'è quindi un problema di corretta e completa certificazione clinica, di accuratezza nell'identificazione della "causa iniziale" cioè della "malattia, o causa, che ha dato inizio al concatenamento di eventi che ha avuto il decesso come esito finale". La questione potrebbe essere risolta attraverso una valutazione comparata dei risultati degli accertamenti tossicologici con i certificati di morte e le diagnosi cliniche.

Purtroppo tali accertamenti, possibili solo se disposti dalla magistratura, non vengono effettuati sistematicamente, ma in quota variabile nel tempo e nello spazio. Le risultanze inoltre non sono disponibili per una successiva implementazione dei certificati di morte, implementazione che trova ostacoli nella difficoltà di incrociare i dati tra le diverse fonti per ragioni di riservatezza dei dati stessi.

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