Presentazione
Il consumo di marijuana ha caratteristiche di
esordio molto precoci, a partire dai 12 anni di età. Tra le tante
conseguenze riconducibili all'uso della cannabis recentemente sta
emergendo sempre più frequentemente come il D9
-tetraidrocannabinolo (THC) così come i cannabinoidi endogeni,
siano in grado di influenzare alcune funzioni del sistema
immunitario.
Infatti gli studi sperimentali condotti
indicano che la cannabis riduce le difese immunitarie, alterando
l'omeostasi del sistema immune. Come noto l'adolescenza è un
periodo particolarmente vulnerabile della vita dell'individuo, sia
per la maturazione fisica sia per quella psicologica.
Conseguentemente anche il sistema immunitario di un adolescente
durante tale fase di sviluppo è particolarmente vulnerabile nei
confronti degli effetti di tale sostanza.
In particolare non sono ad oggi
disponibili studi volti ad indagare se l'assunzione di cannabis in
età giovanile possa avere un impatto negativo su alcune funzioni
immunitarie tali da condizionare la risposta dell'individuo alle
infezioni, alle patologie allergiche e auto-immuni e alla comparsa
di alcuni forme di neoplasie sia durante il periodo di assunzione
della droga che in età adulta e quindi a distanza di tempo
dall'esposizione diretta alla cannabis.