Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche antidroga

8.13 Smart Search

Presentazione

Spice_drugNegli anni più recenti si è assistito alla diffusione di prodotti asseritamente estranei all'ambito farmaceutico, pubblicizzati come integratori dietetici, infusi o tè, creme, incensi, ecc. facilmente reperibili nella rete Internet, presso erboristerie, o presso i cosiddetti "Smart Shop". Peraltro, la loro presenza come prodotti da banco è segnalata anche in farmacie e parafarmacie.

In questo ambito le autorizzazioni al commercio sono poco restrittive, ammettendo così la diffusione di una ambigua serie di composti che si presentano al confine tra "alimento" e farmaco o "droga" (smart drug). D'altro canto il fatto che tali prodotti vengano pubblicizzati come "naturali", non pericolosi per la salute e assumibili senza prescrizione e controllo medico, li rende particolarmente attraenti per il pubblico.

A questo si aggiunge una tendenza ben consolidata all'offerta di prodotti particolarmente indirizzati all'ottenimento di stati psicologici alterati quali effetti entactogeni, lievemente dissociativi sino a situazioni psichedeliche. L'offerta commerciale si estende tuttavia anche a preparazioni di cui sono riferiti effetti simil-amfetaminici (resistenza alla fatica, aumento del tono dell'umore) e di potenziamento delle performance sessuali.

In Italia, negli smart shop si vendono asseritamente prodotti di origine naturale, comprese bevande energizzanti e integratori dietetici pubblicizzati come una valida alternativa, naturale e non pericolosa, alle comuni sostanze psicotrope che, in ragione della loro composizione dichiaratamente esente da composti illeciti, sarebbero suscettibili di libero commercio.

In realtà, come dimostrato da molti studi disponibili in letteratura, tali composti sono addizionati con analoghi non registrati di farmaci o di composti tabellati, che sono i veri responsabili dell'effetto psicotropo ricercato da chi acquista questo tipo di prodotti.

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