Presentazione
Negli
anni più recenti si è assistito alla diffusione di prodotti
asseritamente estranei all'ambito farmaceutico, pubblicizzati come
integratori dietetici, infusi o tè, creme, incensi, ecc. facilmente
reperibili nella rete Internet, presso erboristerie, o presso i
cosiddetti "Smart Shop". Peraltro, la loro presenza come prodotti
da banco è segnalata anche in farmacie e parafarmacie.
In questo ambito le autorizzazioni al
commercio sono poco restrittive, ammettendo così la diffusione di
una ambigua serie di composti che si presentano al confine tra
"alimento" e farmaco o "droga" (smart drug). D'altro canto il fatto
che tali prodotti vengano pubblicizzati come "naturali", non
pericolosi per la salute e assumibili senza prescrizione e
controllo medico, li rende particolarmente attraenti per il
pubblico.
A questo si aggiunge una tendenza ben
consolidata all'offerta di prodotti particolarmente indirizzati
all'ottenimento di stati psicologici alterati quali effetti
entactogeni, lievemente dissociativi sino a situazioni
psichedeliche. L'offerta commerciale si estende tuttavia anche a
preparazioni di cui sono riferiti effetti simil-amfetaminici
(resistenza alla fatica, aumento del tono dell'umore) e di
potenziamento delle performance sessuali.
In Italia, negli smart shop si vendono
asseritamente prodotti di origine naturale, comprese bevande
energizzanti e integratori dietetici pubblicizzati come una valida
alternativa, naturale e non pericolosa, alle comuni sostanze
psicotrope che, in ragione della loro composizione dichiaratamente
esente da composti illeciti, sarebbero suscettibili di libero
commercio.
In realtà, come dimostrato da molti
studi disponibili in letteratura, tali composti sono addizionati
con analoghi non registrati di farmaci o di composti tabellati, che
sono i veri responsabili dell'effetto psicotropo ricercato da chi
acquista questo tipo di prodotti.