Presentazione
I
disturbi della sfera emotiva costituiscono uno dei principali
fattori di disabilità individuale e comportano elevati costi
sociali e a carico del sistema sanitario nazionale. Dati
epidemiologici, clinici e sperimentali suggeriscono che gran parte
dei disturbi emozionali abbia origine durante le fasi precoci e
critiche dell'esistenza quali la gestazione, l'infanzia e
l'adolescenza.
In particolare numerose evidenze ed
esperienze hanno mostrato un ruolo eziopatogenetico di condizioni
ambientali sfavorevoli durante lo sviluppo dell'individuo e
suggerito al tempo stesso che esperienze e stimoli positivi in fase
precoce possano per contro rappresentare un fattore di protezione
nei confronti dello sviluppo di psicopatologie. Oltre agli eventi
neonatali, le esperienze adolescenziali giocano un ruolo centrale
nella comparsa di disturbi emozionali.
Infatti l'uso e l'abuso di sostanze
psicotrope in fase prepubere e adolescenziale sono stati più volte
associati all'insorgenza di disforia, disturbi d'ansia, attacchi di
panico e sindrome schizoide. Un denominatore comune, potenzialmente
in grado di fornire informazioni rilevanti in riferimento
all'eziopatogenesi di disturbi emozionali dell'età evolutiva e
l'insorgenza di dipendenze patologiche, è costituito dal sistema
endocannabinoide.
Tale sistema neurobiologico infatti è
coinvolto sia nello sviluppo fisiologico dell'individuo, sia nella
sua risposta alle sostanze d'abuso. In altre parole il sistema
endocannabinoide sembra rivestire un ruolo importante sia in
fenomeni organizzativi (in concerto con altri sistemi neurochimici
e ormonali contribuisce alla formazione di tratti personologici),
sia in fenomeni attivazionali in risposta ad eventi ambientali,
incluso l'esposizione a sostanze psicoattive derivate dalla
cannabis.
Oltre a costituire un sistema
neurochimico che attivamente contribuisce allo sviluppo
individuale, il sistema endocannabinoide si modifica in conseguenza
di eventi esterni e di trattamenti farmacologici. In quest'ottica
generale, il sistema endocannabinoide rappresenta una struttura
neurobiologica cruciale da diversi punti di vista: conoscitivo di
base (per comprendere come esso influenzi lo sviluppo individuale
nelle sue regolazioni emozionali); eziopatologico (per capire come
esso si modifichi a seguito di eventi esterni e come ciò possa
contribuire all'eventuale insorgenza di patologie comportamentali
e/o legate all'abuso di sostanze); sanitario/terapeutico (per
comprendere come una sua modulazione farmacologica renda
maggiormente vulnerabili o viceversa protetti dallo sviluppo di
patologie della sfera emotiva).