Presentazione
La presente Relazione sull'andamento del fenomeno droga nel
nostro Paese per l'anno 2004 vuole rappresentare uno strumento
innovativo, agile e di facile fruizione, finalizzato a fornire non
solo gli elementi epidemiologici essenziali inerenti l'offerta e la
domanda delle sostanze psicotrope illegali in Italia, ma anche
impegnative riflessioni che scaturiscono dall'analisi dei dati,
dalle correlazioni e dal confronto statistico. Uno strumento di
lavoro che possa offrire risposte alle esigenze interpretative di
chi ha la responsabilità delle decisioni e opera nel settore. In
particolare la Relazione si rivolge a chi deve orientare l'utilizzo
delle risorse e le scelte organizzative e a quanti, in generale,
sentono la necessità di comprendere meglio il fenomeno droga per
progettare strategie adeguate. Il tutto alla luce delle più
importanti questioni che gli organismi internazionali e il mondo
scientifico stanno affrontando in questo ambito.
I dati inclusi nella Relazione di quest'anno sono stati
ottenuti, oltre che attraverso la collaborazione delle
Amministrazioni centrali dello Stato, secondo le modalità
ordinarie, anche mediante specifici studi campionari o ricerche
mirate, con lo scopo di approfondire aspetti delle droghe e dei
disturbi da uso di sostanze ancora non sufficientemente analizzati
dai flussi informativi istituzionali. La collaborazione e la
disponibilità alla innovazione delle Amministrazioni Centrali dello
Stato, delle Regioni e dei Dipartimenti per le Dipendenze, delle
Comunità Terapeutiche e delle Associazioni del privato sociale
hanno consentito al DNPA di iniziare, a partire da questa
relazione, un processo di conoscenza del fenomeno più appropriato e
moderno, estensivo e transdisciplinare, in sintonia con le linee
guida dell'Osservatorio Europeo di Lisbona. Tale processo, che
richiederà nei prossimi anni un impegno aggiuntivo rivolto a
qualificare maggiormente le conoscenze in questo campo, è stato
iniziato dall'Ufficio Monitoraggio del DNPA in stretta
collaborazione con il CNR, l'Istituto Superiore di Sanità e con
diverse Università.