Presentazione
Diminuisce il consumo di cocaina ed eroina nei
giovani al di sotto dei 20 anni, ma cresce quello di cannabis.
Questi sono alcuni dei dati illustrati nella mattinata dal
sottosegretario Carlo Giovanardi nel corso della conferenza stampa
di presentazione della "Relazione annuale al Parlamento sullo stato
delle tossicodipendenze in Italia nel 2008".
Per quanto riguarda i dati relativi alla popolazione al di sopra
dei venti anni, la relazione indica un generale aumento del consumo
di tutte e tre le sostanze.
Da rilevare, inoltre, una sempre maggiore tendenza al policonsumo
cui molto spesso viene associato anche il consumo di alcol.
Più in generale è stato stimato che, in Italia, i soggetti tra i
15 e i 64 anni con bisogno di trattamento siano circa 385.000,
contro i 174.000 effettivamente in cura presso i Ser.T. (Servizi
Pubblici per le Tossicodipendenze del Sistema Sanitario
Nazionale).
Se l'Umbria, le Province autonome di Trento e Bolzano, la
Basilicata e la Calabria sono le regioni con maggiori assuntori di
eroina in trattamento, Lombardia, Molise e Sicilia sono quelle dove
c'è una maggiore percentuale di consumatori di cocaina; per quanto
riguarda la cannabis invece abbiamo il Veneto, il Friuli Venezia
Giulia e la Puglia; Abruzzo e Piemonte invece le regioni con la
maggior presenza di assuntori di altre sostanze.
Proprio rispetto ai trattamenti preoccupa come sia molto ampio,
12-14 anni, il lasso di tempo che intercorre tra il primo momento
di utilizzo della sostanza a quello in cui i soggetti accedono ai
servizi per chiedere aiuto: proprio per combattere questo problema
dovranno essere assunti dal Governo programmi di prevenzione
precoce.
Cala il numero di morti per overdose: dalle 589 del 2007, in
aumento del 6% rispetto all'anno precedente, si è passati alle 502
del 2008, con una diminuzione del 14,7%".
Per quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti un dato
che emerge dalla relazione annuale è il crescente numero di minori
in carcere per questo reato: dal 2007 al 2008 i minori arrestati
per spaccio sono aumentati del 38% e uno su due è straniero.
Da sottolineare inoltre un aumento, negli ultimi anni, della
vendita di sostanze stupefacenti via Internet: sono sempre di più,
infatti, i siti web dove è possibile acquistare con faciltà
sostanze illecite o medicinali senza prescrizione medica.
Fonte: redazione Governo.it