Presentazione
Il percorso di
recupero alla vita delle persone entrate nella tossicodipendenza è
sicuramente difficile e lungo. Tuttavia, nulla deve essere lasciato
di intentato per poter far intraprendere questo percorso il prima
possibile, offrendo qualsiasi alternativa alla droga che possa far
avviare la persona tossicodipendente ad una nuova via di libertà
attraverso la riabilitazione ed il reinserimento sociale e
lavorativo.
Anche le strategie di auto e mutuo-aiuto possono essere usate per
tale scopo, rappresentando esse un primo momento di riflessione
interna, anche spirituale, e di presa di consapevolezza da parte
della persona consumatrice di droghe. In quest'ottica si è deciso
di prendere come riferimento la guida della World Health
Organization, qui tradotta e adattata alla realtà italiana, per
mettere a disposizione un ulteriore strumento in grado di
incoraggiare l'inizio di un cambiamento.
Gli operatori, i famigliari e le persone che credono nell'aiuto al
prossimo possono, in questo modo, avere un ulteriore mezzo per
esprimere la loro solidarietà che può essere offerto e utilizzato
insieme alle persone in difficoltà, quale stimolo iniziale di
riflessione personale. Tale strumento potrebbe essere utile per
attivare finalmente in loro quella scintilla di ricerca di una vita
vera che li porterà, magari anche
attraverso percorsi riabilitativi più strutturati e di alto
livello, a cambiare il loro destino temporaneo di tossicodipendenti
in un destino più dignitoso e finalmente libero da qualsiasi
condizionamento chimico.
Solo se totalmente lontano da qualsiasi tipo di droga e di
tossicodipendenza infatti, la persona può realizzare a pieno se
stessa e i suoi ideali.
Sen. Carlo Giovanardi
Sottosegretario di Stato per la Famiglia, Droga e Servizio
Civile
Presidenza del Consiglio dei MinistriPresentazione