EMCDDA, il punto di riferimento sulle droghe in
Europa.
Il traffico e l'uso illecito di stupefacenti
costituiscono un fenomeno mondiale di minaccia per la salute e la
stabilità sociale. I dati statistici indicano che almeno una volta
nella vita circa un giovane europeo su tre ha assunto droga e che
ogni ora almeno un cittadino europeo muore di overdose. Al
contempo, i cambiamenti costanti nell'offerta e nella domanda di
droghe impongono un monitoraggio continuo e risposte dinamiche al
problema.Un'informazione indipendente basata su conoscenze
scientifiche è una risorsa indispensabile per aiutare l'Europa a
comprendere la natura dei problemi legati alla droga e per trovare
risposte più adeguate. Sulla base di tale principio, e a fronte di
un fenomeno in espansione, nel 1993 è stato istituito
l'Osservatorio europeo sulle droghe e tossicodipendenze (EMCDDA).
Inaugurato a Lisbona nel 1995, è una delle agenzie decentrate
dell'Unione europea (UE). Sulla base del regolamento CEE N° 302/93
riformulato dal regolamento CE N° 1920/2006 l'Osservatorio europeo
è governato da un Consiglio d'Amministrazione e assistito da un
Comitato Scientifico.
Il Consiglio d'Amministrazione, è il principale organo
decisionale. Si riunisce almeno una volta all'anno ed è composto da
un rappresentante di ciascuno Stato membro dell'Unione europea, da
due rappresentanti della Commissione europea e da due
rappresentanti designati dal Parlamento europeo. L'attuale membro
italiano è il capo del Dipartimento Politiche Antidroga dott.
Giovanni Serpelloni e il membro supplente la dott.ssa Elisabetta
Simeoni direttore dell'Ufficio tecnico-scientifico del
Dipartimento. Il presidente del Consiglio d'Amministrazione viene
eletto ogni tre anni e attualmente è il rappresentante portoghese
dott. João Goulao.
- Il Comitato Scientifico, è composto da quindici scienziati di
chiara fama, nominati dal Consiglio d' Amministrazione in vista
della loro eccellenza scientifica, a seguito di un bando pubblicato
nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'attuale presidente
è l'irlandese dott. Michael Farrell e il vice-presidente
l'italiana dott.ssa Marina Davoli.
L'obiettivo dell'EMCDDA consiste nel fornire
all'UE e agli Stati membri una visione realistica dei problemi
legati alla droga in Europa e una base solida di evidenze che
supportino il dibattito sugli stupefacenti. L'EMCDDA offre ai
responsabili politici i dati necessari per elaborare leggi e
strategie in materia di droga e a professionisti e operatori del
settore uno strumento per individuare le «best practices» e nuove
aree di ricerca.

La promozione dell'eccellenza scientifica è al centro
dell'operato dell'Osservatorio. Al fine di realizzare la sua
missione di fornire informazioni obiettive, affidabili e
comparabili sul fenomeno delle droghe in Europa, l'EMCDDA ha
sviluppato l'infrastruttura e gli strumenti necessari per
raccogliere i dati dei paesi in modo armonizzato. Tali dati sono
trasmessi dai Punti Focali nazionali della rete Reitox
all'Osservatorio di Lisbona per l'analisi e la successiva
pubblicazione in una serie di prodotti informativi che forniscono
un quadro del problema a livello europeo. La collaborazione con
organizzazioni europee e internazionali nel campo delle droghe è
essenziale per il lavoro dell'EMCDDA come mezzo per migliorare la
comprensione del fenomeno della droga a livello globale.
Il Punto Focale e la Rete Reitox
EMCDDA coordina una rete di Punti Focali nazionali (NFP),
istituiti nei 27 Stati membri dell'UE, in Norvegia, presso la
Commissione europea e nei paesi candidati.
Il Punto Focale Italiano è parte integrante dell'Ufficio
tecnico-scientifico del Dipartimento per le Politiche
Antidroga, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
il 20 giugno 2008. Lo stesso Dipartimento è anche incaricato di
trattare con l'UE e gli altri organismi internazionali che operano
nel settore. La responsabile del Punto Focale è la dott.ssa
Elisabetta Simeoni e la Contact Person la dott.ssa Silvia
Zanone.